Giovedì 13 settembre, ore 21:15 - Fattoria di Pagnana

Via di Pagnana 42, Rignano sull’Arno

ERNESTO AURIGNAC 

Italian 4tet 

meets FABRIZIO BOSSO

 


Fabrizio Bosso: tromba

Ernesto Aurignac: sax alto

Alessandro Florio: chitarra

Giampaolo Laurentaci: contrabbasso

Marco Valeri: batteria

 

Opening act:

GIULIA GALLIANI MAG COLLECTIVE

“Songs for Joni”

 

Un'occasione più unica che rara trovarsi di fronte un inedito quintetto guidato da quelle che sono probabilmente le due personalità di maggior spicco del jazz Italiano e di quello Spagnolo. Fabrizio Bosso ed Ernesto Aurignac saranno accompagnati da una sezione ritmica d'eccellenza, capitanata da Alessandro Florio e completata da Laurentaci e Valeri, nomi di spicco assoluto del jazz nostrano e internazionale.

Il repertorio attingerà al materiale del nuovo disco di imminente uscita dell'Aurignac Italian 4tet che si arricchirà per l'occasione della magia della tromba di Bosso in una serata dove temi originali e celebri standard della tradizione Americana faranno da tappeto sonoro all'energia, la liricita' e all'incalzante swing di questa coinvolgente, inedita formazione.

  

Ernesto Aurignac è ​​considerato uno dei più importanti sassofonisti del jazz europeo e internazionale. Nonostante la giovane età ha lavorato in una gran varietà di formazioni con musicisti come Lee Konitz, Kenny Werner, Jerry Bergonzi, solo per citarne alcuni. E con artisti di flamenco come Gerardo Nuñez, Antonio Rey, il Rubio de Pruna, il Piranha, Jesús Méndez. Nasce a Malaga dove si laurea in sassofono classico a 18 anni nel Conservatorio Superiore di Malaga. Si è poi trasferito a Barcellona dove ha studiato jazz, armonia moderna. Si è inoltre esibito a New York, Finlandia, Polonia, Ecuador, Francia, Cile, Australia, Russia, Danimarca, Germania, Portogallo, Inghilterra, Canada e molto spesso in Messico. Come leader ha registrato "ONE" di 'Ernesto Aurignac Orchestra' (Moskito Records - 2014), "Anunnaki" di 'Ernesto Aurignac Quintet' (Fresh Sound - 2015) e "E. Aurignac Trio suona Standards" (Blu Asteroid - 2016 ) Attualmente vive a Malaga, fa parte del cast di musicisti dello spettacolo "Flamenco Hoy" dal regista Carlos Saura sotto la direzione musicale di Chano Dominguez, fondatore e vice presidente dell'Associazione dei Jazz Malaga e docente di sassofono, armonia e combo Centro per le arti e la musica moderna 'Maestro Puyana' (CAMM)

 

Fabrizio Bosso  inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e completa i suoi studi al St. Mary's College di Washington DC. Nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo Di Sabatino, Randy Brecker e molti altri artisti di livello internazionale. 
È costante la sua presenza all'Umbria Jazz Festival di Perugia.
Nel 1999 viene votato come "Miglior Nuovo Talento" jazz italiano da un referendum istituito dalla nota rivista musica jazz. Nel 2008 ha ricevuto una nomination ed, in seguito, vinto l'Italian Jazz Awards - Luca Flores come Best Jazz Act. Nel 2011 ha accompagnato Raphael Gualazzi nel brano Follia d'amore risultato vincitore della categoria Giovani del Festival di Sanremo 2011.

Alla fine del 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” (con ospiti Fiorella Mannoia e Fabio Concato) e nella primavera 2015 pubblica “Duke” (entrambi per Verve/Universal), dedicato a Duke Ellington, con il suo nuovo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello, Luca Alemanno e Nicola Angelucci e una sezione di sei fiati. Gli arrangiamenti e la direzione sono affidati al magistrale Paolo Silvestri. A Maggio 2016, sull’onda dell’incontro in occasione di Tandem e poi del progetto live “Canzoni”, esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”, pubblicato da Warner Music.

 

Aprirà la serata Giulia Galliani Mag Collective che porta dal vivo il suo spettacolo “Songs for Joni”. Il disco nasce dall'idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchellal jazz. Una rilettura che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. Brani della Mitchell come Blue, Woodstock, The Jungle Line, o Shadows And Light, riletti ed eseguiti da Matteo Addabbo(pianoforte, organo hammond),Andrea Mucciarelli(chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti(basso e contrabbasso), eAndrea Beninati(batteria, percussioni, violoncello).