Il festival

Trentaduesima edizione per il Festival “Suoni e Colori in Toscana”, un appuntamento che nel corso di questi decenni è diventato una tradizione per tutto il Valdarno e per l’Area metropolitana fiorentina. Appuntamento che ha saputo superare i mesi più difficili della pandemia che ci ha colpito a ogni livello, a testimonianza del valore socialmente propulsivo della cultura in tutte le sue declinazioni.

Un traguardo importante che può vantare la rinnovata collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, un riconoscimento prestigioso per il nostro territorio in un ambito dove l’offerta artistica e musicale è cresciuta nel corso degli anni.

Merito anche dal direttore artistico, M° Fabrizio Checcacci, che ha saputo interpretare e rinnovare lo spirito storico del Festival.

La musica, infatti, è una forma di arte che catalizza e accresce la gioia dell’ospitalità: sia per chi la offre che per chi la riceve. Va dunque il mio plauso agli organizzatori delle varie serate perché riescono a dare un’ulteriore occasione alla promozione e alla conoscenza di alcuni tra i luoghi più belli del nostro territorio.

Il nostro Comune, come sapete, gode di una collocazione geografica invidiabile a pochi chilometri da mete turistiche conosciute e apprezzate in tutto il mondo, come Firenze e il Chianti. Una terra vocata all’ospitalità e alla bellezza che sa intrecciare i piaceri della cultura con il gusto conviviale di serate dedicate all’incontro tra artisti e pubblico in ambienti dalle strepitose suggestioni. Un modo per celebrare alcune delle bellissime notti rignanesi e ritrovarsi qui, su queste colline, in spazi carichi di antiche tradizioni.

Rinnovo infine la gratitudine ai proprietari delle strutture che, anche quest’anno, accolgono con entusiasmo le serate dei Festival, contribuendo in maniera essenziale ai suoi successi e senza il cui supporto sarebbe più difficile ottenere questi prestigiosi risultati.

Il Sindaco
Daniele Lorenzini


29 Agosto 2020